Su cosa agisce l’integrazione fasciale?

L’integrazione fasciale unisce il lavoro strutturale all’azione sul sistema nervoso, importanza cruciale, nel contatto, è risvegliare la presenza e la consapevolezza corporea attraverso l’attivazione di più gruppi sinaptici. Con questo si intende che l’azione delle dita o della mano dell’operatore, dal principio creano sempre più connessioni e comunicazioni tra i neuroni di tutto il sistema, dando vita a un dialogo sinaptico tra parti del corpo. Tale lavoro, che ha molto a che fare con l’intenzione dell’operatore, agisce in definitiva sul senso di identità e benessere, oltre a favorire rilasci emozionali e traumatici efficaci.

Quello che stiamo facendo è riferirci alle ultime novità nell’ambito dei congressi internazionali sulla fascia e nell’ambito degli studi più completi e recenti di neurofisiologia per dare una spiegazione chiara di quello che avviene all’interno del corpo e nelle unità cerebrali durante questo tipo di contatto.

Da qui possiamo iniziare a comprendere come il nostro modo di pensare e di agire sia relazionato al modo in cui il nostro corpo è connesso, vibra e dialoga neurologicamente nelle sue parti.  Principi che stanno alla base di come l’integrazione fasciale agisce sulla personalità e sul carattere a partire dal contatto.

 

Per chi volesse approfondire la pratica dell’integrazione fasciale, vi aspettiamo il 15 ottobre a Bologna, per una giornata di introduttiva.

Qui le info per partecipare