Integrazione Fasciale sul tibiale anteriore

Tibiale anteriore

Il tibiale anteriore ha origine nel condilo laterale e nella faccia laterale della tibia e si inserisce nella parte plantare del cuneiforme e nel primo osso metatarsale. La sua azione è quella di estendere dorsalmente il piede e provocare una supinazione per torsione esterna e per innalzamento del margine mediale del piede.

Se tira verso il piede avvicina la faccia anteriore della gamba al dorso del piede. Nel trattamento dobbiamo fare attenzione a non urtare troppo la tibia che può fare male in quanto periostio sensibile. È importante anche il lavoro sul retinacolo, se il retinacolo è sciolto si scioglie anche in parte il compartimento crurale. La caviglia inoltre è un punto fondamentale in cui passa l’energia del corpo. Questa parte rimane spesso bloccata. Lavorando in quest’area si ripristina invece il flusso fino al piede. È importantissimo questo lavoro per favorire il grounding. Si possono lavorare indirettamente anche gli interossei plantari.

Trattamento

Il riscaldamento energetico è di fondamentale importanza durante ogni trattamento della fascia, pertanto l’operatore scalderà il tibiale anteriore e il compartimento crurale anteriore portando il respiro in quiete, carica e scarica nella zona da trattare. Poi la manipolazione del connettivo ha inizio: il cliente ruota il piede medialmente in modo da esporre il tibiale anteriore mentre l’operatore lavora con il pugno dalla caviglia verso i condili della tibia. Il cliente durante la manovra flette ed estende il piede.

In una variante il cliente ruota il piede medialmente in modo da esporre il tibiale anteriore mentre l’operatore appoggia tutto il peso al centro della tibia con le nocche. Il cliente durante la manovra flette ed estende il piede.

In una ulteriore variante il cliente ruota il piede medialmente in modo da esporre il tibiale anteriore mentre l’operatore lavora con il gomito verso i condili della tibia. Durante la manovra il cliente flette ed estende il piede.