Quali sono gli effetti delle manovre oscillatorie?

Gli effetti delle manovre oscillatorie di integrazione fasciale possono essere così riassunte …

E’ stato dimostrato che somministrando movimenti armonici e favorendo un movimento passivo del corpo, si sviluppano qualità di riparazione muscolare, rivascolarizzazione, riequilibrio dei fluidi e della circolazione con un effetto lenitivo per quello che riguarda ischemie e infiammazioni.

Si favorisce inoltre un maggiore rilassamento muscolare e una maggiore integrazione delle immagini corporee.

Lederman afferma che i lavori oscillatori:

  • incrementano la propriocezione
  • agiscono su cambiamenti emozionali
  • forniscono un maggiore senso di integrità corporea, e un’immagine di se più completa

Più nel dettaglio l’oscillazione agisce sui fluidi tra muscoli e fascia aumentando l’effetto del trattamento a livello della matrice extracellulare.

Durante l’oscillazione tangenziale e perpendicolare, l’acido ialuronico arriva all’estremità rispetto alla parte manipolata e determina una lubrificazione maggiore.

Lederman (1990) ha dimostrato che un flusso continuo di impulsi dai nuclei vestibolari aiuta a normalizzare il tono muscolare, soprattutto i muscoli posturali. Movimenti lenti, ritmici e pendolari esercitano di solito un effetto inibitorio sui nuclei vestibolari, risultando in un rilassamento muscolare generale. Ma l’aspetto che più ci interessa riguarda gli effetti che si possono avere sulla personalità e sul comportamento.

Lo studio di Ayres (1979) ha dimostrato sorprendenti risultati nella riduzione dello stato eccitato di bambini affetti da sindrome di iperattività. Possiamo ora iniziare a dimostrare quanto il lavoro di integrazione fasciale, soprattutto nell’induzione di oscillazioni e vibrazioni nel corpo ha effetti evidenti e sperimentabili sul corpo e sul carattere.

 

 

Per chi volesse approfondire la pratica dell’integrazione fasciale, vi aspettiamo il 15 ottobre a Bologna, per una giornata introduttiva.

Qui le info per partecipare