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Il tessuto connettivo in relazione a postura, forma e benessere psico fisico

La forma del nostro corpo è la somma di 3 fattori 

“Il tessuto connettivale” è il maggiore protagonista della forma del nostro corpo,  non solo per estensione ma anche per  la sua multi-competenza e rappresenta la rete di connessione tra gli altri due elementi.

E’ quella parte di tessuto che connette il dentro con il fuori di noi, cioè l’osso con la pelle, da questo  il suo nome connettivo,  cioè che connette parte strutturale e parte tessutale  del nostro corpo. Nel tessuto connettivo sono avvolti organi (alcuni dei quali a loro volta, contengono tracce di tessuto connettivale), muscoli e viscere.

Gli adipociti (cellule adipose responsabili delle nostre riserve o depositi di grasso) si trovano anche esse nel tessuto connettivale.

Il tessuto connettivale è parte anche delle strutture di trasporto.

Tutto il sistema linfatico e venoso passa tra il tessuto connettivale,  e parti delle loro pareti sono formate da tessuto connettivale.

Il tessuto connettivale è la piattaforma dove in modo intrinseco scorrono i canali dell’informazione.

Tutto il sistema nervoso e ormonale viaggia dentro e attraverso  il tessuto connettivale.

Il connettivo è un contenitore di memoria, perché?

In tutti i tessuti strutturali, organici, viscerali, ed epiteliali che contengono connettivo, è presente la memoria della prima cellula fetale che si è creata,  per poi dare sviluppo nel tempo ai vari distretti tessutali e organici. Sta a significare che il tessuto connettivale è lo sviluppo evolutivo della formazione delle cellule che costituiscono  il primo foglietto embrionale, e che successivamente  si svilupperà nei foglietti endoderma, mesoderma  ed ectoderma, da dove si svilupperanno i vari distretti corporei, pelle, organi, ossa, visceri.

Nelle cellule del tessuto connettivale troviamo la memoria della cellula fetale,  per cui dalla memoria del grembo materno, alla memoria dello sviluppo da feto – bambino – adulto, la memoria genetica, memorie che si sommeranno alle memorie esperenziali che il tessuto connettivo (muscoli, viscere, organi, ossa) affronterà nella sua evoluzione del vissuto dell’individuo.

L’importanza del connettivo nell’integrazione corpo e mente.

Per cui possiamo comprendere quanto la forma del corpo  è conseguenza di armonia o disarmonia tra i componenti del tessuto connettivale, muscoli, nervi, linfa ormoni e adipe che si interfacciano e sono anche responsabili del metabolismo energetico, insieme ai pensieri e alle emozioni.

Pensare alla forma del nostro corpo, solo da un punto di vista estetico, senza promuovere il benessere del tessuto connettivale, nella sua funzione di contenitore, trasportatore di emozioni, di scambi metabolici, di sviluppo evolutivo o involutivo dei nostri comportamenti, del nostro portamento e postura, è fallimentare.

Prima di prenderci cura della nostra  forma,  dovremmo pensare,  in primis a fare spazio nei nostri tessuti, uno spazio che correla con la  disintossicazione  in senso metabolico ed in senso energetico,  e cioè  drenando le memorie dei pensieri ed emozioni che hanno compresso nel loro continuo viaggio il tessuto che li trasporta in azioni, e cioè il connettivo insieme ai muscoli.

Dare spazio e apertura nel tessuto connettivale, per dare al corpo la possibilità di riorganizzare la nuova forma.

Le manovre del trattamento di integrazione fasciale, aiutano a riportare il connettivo nel suo grado ottimale di elasticità, di forma, di ossigenazione, favorendo una maggiore fluidità degli scambi neuronali tra recettori muscolari e Sistema Nervoso Centrale. Le memorie emozionali e i cataboliti vengono drenati dando la possibilità e complicità al tessuto connettivale e muscolare, di esprimere in modo fluido il movimento e tutto il processo metabolico ed energetico di cui governano.

 

Dott.sa Adriana Poliseno: formata in Bioenergetica Integrata ® , operatrice corporea ad indirizzo psico corporeo bioenergetico , counsellor professionale a mediazione corporea con metodo “Foucusing”, conduttrice di classi di esercizi di Bioenergetica, operatrice di integrazione posturale mio fasciale ad indirizzo bioenergetico.